13 giugno 2026
"Nessuno dovrebbe nascondere una parte di sé per paura": viaggio dentro FerroViaLibera
Gabriele Roscini, fondatore e presidente, racconta com'è nata la prima associazione italiana di ferrovierə LGBTQIA+: dalla scintilla di un collega che non si sentiva al sicuro, fino ai raduni da cui sono nate amicizie, coming out e perfino storie d'amore.
C'è stato un momento preciso in cui hai capito che dovevi fondare FerroViaLibera?
Il momento è arrivato entrando a lavorare. Mi sono reso conto che la sola esistenza di una persona omosessuale, nell'ambiente ferroviario, veniva trattata quasi come un'assurdità. Io sono sempre stato una persona aperta, dichiarata, disponibile a parlare anche di questi temi perché fanno parte della mia vita e non me ne sono mai vergognato. Sono estroverso, anche ironico: non mi offendo facilment…
